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ESERCIZIO POTERE SOSTITUTIVO

Data di ultima modifica: 28.09.13

Descrizione

L'articolo 1 del Decreto Legge n. 5/2012, convertito in Legge n. 35 del 04.04.2012, ha così modificato l'articolo 2 della Legge 7 agosto 1990, n. 241 e s.m.i., mediante sostituzione dei commi 8 e 9 con i seguenti:

“8. La tutela in materia di silenzio dell'amministrazione e' disciplinata dal codice del processo amministrativo. Le sentenze passate in giudicato che accolgono il ricorso proposto avverso il silenzio inadempimento dell'amministrazione sono trasmesse, in via telematica, alla Corte dei conti.

9. La mancata o tardiva emanazione del provvedimento nei termini costituisce elemento di valutazione della performance individuale, nonche' di responsabilità' disciplinare e amministrativo-contabile del dirigente e del funzionario inadempiente.

9-bis. L'organo di governo individua, nell'ambito delle figure apicali dell'amministrazione, il soggetto cui attribuire il potere sostitutivo in caso di inerzia. Nell'ipotesi di omessa individuazione il potere sostitutivo si considera attribuito al dirigente generale o,in mancanza, al dirigente preposto all'ufficio o in mancanza al funzionario di più' elevato livello presente nell'amministrazione.

9-ter. Decorso inutilmente il termine per la conclusione del procedimento o quello superiore di cui al comma 7, il privato può' rivolgersi al responsabile di cui al comma 9-bis perche', entro un termine pari alla meta' di quello originariamente previsto, concluda il procedimento attraverso le strutture competenti o con la nomina di un commissario.

9-quater. Il responsabile individuato ai sensi del comma 9-bis,entro il 30 gennaio di ogni anno, comunica all'organo di governo, i procedimenti, suddivisi per tipologia e strutture amministrative competenti, nei quali non e' stato rispettato il termine di conclusione previsti dalla legge o dai regolamenti. LeAmministrazioni provvedono all'attuazione del presente comma, con le risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.

9-quinquies. Nei provvedimenti rilasciati in ritardo su istanza di parte e' espressamente indicato il termine previsto dalla legge o dai regolamenti di cui all'articolo 2 e quello effettivamente impiegato.".

Cosa fare

Le richieste di intervento sostitutivo ex art. 2, comma 9 ter, Legge n. 241/90 e s.m.i., devono essere indirizzate al Segretario Generale ed inoltrate in forma cartacea, ovvero a mezzo p.e.c., al seguente indirizzo: segretario@comune.castrignanodelcapo@pec.rupar.puglia.it

Il Segretario Generale, previa verifica della regolarità formale dell'istanza, inoltra la stessa al responsabile di P.O. di cui si contesta l'inerzia, assegnando un termine, non superiore a 48 ore, per la trasmissione del fascicolo, completo di ogni documentazione e corredato da relazione esplicativa sullo stato del procedimento e sulle ragioni che non ne hanno consentito la conclusione nei termini assegnati. 

Il Segretario Generale assume ogni potere istruttorio, gestionale e decisionale relativo al procedimento, con facoltà di avvalersi degli uffici per ogni incombente istruttorio, di acquisire dati e notizie, di richiedere pareri e valutazioni tecniche, di promuovere conferenze di servizi per l'acquisizione di assensi, nulla osta o pareri di altre amministrazioni eventualmente coinvolte nel procedimento.

In alternativa a quanto previsto al punto precedente, in caso di procedimenti richiedenti competenze e conoscenze specialistiche, il Segretario Generale può nominare un Commissario ad acta per l'adozione del provvedimento conclusivo del procedimento, senza maggiori oneri per l’ente. 

La conclusione del procedimento è comunicata all'interessato e, per conoscenza, al Sindaco, agli organi ed uffici per la valutazione della performance individuale, della responsabilità disciplinare e amministrativo contabile.

Documentazione e modulistica

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